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Il cavallo da Endurance, l'Arabo

Il cavallo da Endurance, l'Arabo
Allah disse al Vento del Sud:
"Diventa carne compatta ed io ti trasformerò in una nuova creatura per l'onore del mio sacro Nome e per l'umiliazione ei miei nemici e per fornire un servitore a coloro i quali sono i miei sudditi"
Il Vento del Sud rispose:
"Fatelo, Signore"
Poi Allah prese una manciata del Vento del Sud e vi alitò sopra creando il cavallo e dicendo:
"Il tuo nome sarà arabo e la virtù risiederà nel ciuffo della tua fronte e la forza devastante nel tuo dorso. Ti ho preferito a tutte le bestie da soma giacchè sono stato tuo maestro e tuo amico. Ti ho dato il potere di volare senza le ali per sferrare l'attacco o battere in ritirata. Sul tuo dorso metterò gli uomini che mi onoreranno e glorificheranno canteranno alleluia al mio nome".

I cavalli arabiQuesta leggenda beduina esprime la fede quasi mistica del nomade del deserto nella potenza del suo cavallo. La qualità eccezionale del cavallo arabo, a purezza della sua discendenza (i cavalli di pura razza sono chiamati "asil" che nel linguaggio delle tribù arabe significa "puro"), sono dovute alla fede di Maometto, convinto dell'importanza militare di buoni cavalli per i suoi seguaci.
Il testo del Corano recita: "quanti chicchi d'orzo darai al tuo cavallo, tanti peccati ti saranno perdonati", inoltre "il Diavolo non osa entrare nella tenda che ospita un cavallo di pura razza".
I comandamenti religiosi, sostenuti da un'ardente, istintiva passione per i cavalli, hanno creato nei Beduini un rapporto uomo-cavallo a tutt'oggi ineguagliato.

I cavalli arabi Questo fiero popolo del deserto divideva il proprio cibo con i cavalli e dormiva con loro. Il cibo era scarso nell'arido deserto arabo, caratterizzato da fortissime escursioni termiche, e di conseguenza questi cavalli impararono a vivere mangiando datteri secchi, cavallette, latte di cammella e carne.
Le giumente e non gli stalloni, erano soprattutto apprezzate e preferite per azioni di guerra e di razzia. La purezza della razza era salvaguardata con cura quasi fanatica e i cavalli furono incrociati tra loro per rinforzare le qualità positive; un concetto per gli allevatori occidentali che ritengono l'incrocio fra consanguinei cause di tare.
Ciò nonostante il cavallo Arabo è divenuto il progenitore della maggior parte delle razze da sella occidentali. Sembra che sia stata la prima razza ad essere stata introdotta in Europa durante l'invasione dei Mori nel Mediterraneo.

I cavalli arabi Inizialmente fu considerato soltanto un cavallo decorativo per le sfilate, ma grazie alle sue doti di velocità, destrezza e resistenza, venne pian piano apprezzato sotto i cieli del nord non meno di quanto lo fosse Maometto.
Dopo la disastrosa ritirata dell'armata francese da Mosca, nel freddo dell'inverno del 1812, l'aiutante di campo di Napoleone scrisse al suo superiore: "i cavalli Arabi resistevano agli sforzi e alle privazioni meglio dei cavalli europei. Dopo la campagna di Russia quasi tutti i cavalli dell'imperatore rimasti, erano Arabi. Il generale Hubert...riuscì a riportare in Francia uno solo dei suoi cinque cavalli, quello era un Arabo. Al capitano Simmoneau, dello Stato Maggiore Generale, è rimasto soltanto il suo cavallo Arabo e la stessa cosa è accaduta a me".
Durante la guerra di Crimea lo stallone Arabo Omar Pasha, ha galoppato per 150 Km, da Silistra a Varna, in un giorno. In seguito all'impresa il suo cavaliere morì spossato, ma il cavallo era fresco più che mai.

Agli albori delle corse dei Purosangue inglesi, i Purosangue furono messi a confronto con gli Arabi. Per i primi 2-3 km, grazie ai suoi arti più lunghi, ebbero la meglio, ma alla fine rimasero senza fiato e furono battuti.

Linee di discendenza
Nella tradizione araba, i cavalli purosangue sono classificati in cinque linee principali, che discendono dalle cinque giumente sacre di Maometto.
Il KUHAYLAN, termine che significa "antilope nera", è considerato il più pregiato.
SAGLAWI, caratterizzato da un'eleganza eccezionale e dalla predominanza del color grigio.
MUNIQUI, è molto snello e di aspetto meno attraente, ma possiede resistenza e velocità impareggiabili; tra tutti gli Arabi è quello che raggiunge prima la maturità.
HAMDAN, cavalli compatti, fatti per resistere, docili e dal carattere molto stabile.
HADBAN, combinano una costituzione molto robusta con una grande velocità.



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