ATTENZIONE! Stai visitando il vecchio sito di SportEndurance!

CLICCA QUI per visitare il nuovo sito



Chi Siamo
Chi Siamo
Cosa facciamo, la nostra storia
Endurance
Endurance
Cos’è l’Endurance, come è nato e dove...
Il Cavallo
Il Cavallo
Tutte le informazioni sul Cavallo, gli allenamenti
Calendario e Risultati
Calendario e Risultati
Le gare e i risultati del Campionato in Italia e in Abruzzo


Contatti
Il Cavallo
Introduzione
Il mio amato cavallo
L'evoluzione della specie
Psicologia equina
Come si comporta
Nella scuderia
Routine giornaliera
Le malattie più frequenti

SportEndurance.it

Routine giornaliera
Un cavallo di scuderia ha bisogno di fare del moto per una o due ore al giorno. Un tempo la domenica si lasciava a riposo, ma ciò dava luogo ad una rigidità muscolare chiamata " la malattia del lunedì" (azoturia).
Ai cavalli che lavorano duramente il giorno prima (es. cavalli da endurance o hunter da corsa), fa bene girare in libertà nel recinto o essere portati fuori per mezz'ora a brucare .
I cavalli più sani sono quelli che si muovono per parecchie ore al giorno ed i più felici sono quelle che fanno lunghe e stimolanti passeggiate, possibilmente diverse. Basta pensare alle loro abitudini vagabonde in natura...
Come precedentemente accennato, i cavalli di scuderia hanno bisogno di una buona strigliata quotidiana onde favorire la circolazione del sangue e per rimuovere fastidiosi peli sciolti ( risolvono al pascolo rotolandosi a terra ).
Tuttavia la strigliatura rimuovere la polvere di protezione dal mantello; perciò sarà necessario,specialmente se trattasi di un cavallo tosato, usare delle coperte che tengano i cavalli al caldo.

SportEndurance.it Non si deve, e questo è un comandamento, mai lasciare un cavallo in scuderia con il mantello sudato dopo la passeggiata o inumidito dalla pioggia. I movimenti al chiuso, necessariamente limitati, inibiscono la circolazione del sangue ed il cavallo si raffredda.
Una maniera rapida per asciugare il corpo consiste nell'ammucchiare paglia sul dorso, ripararlo con una coperta capovolta, ed intanto sfregare le zampe con un panno asciutto. Anche spruzzare sul cavallo dell'alcool e strigliarlo al contrario del verso del pelo aiuta l'evaporazione del sudore.
Bisogna rimuovere il fango finchè è bagnato; quando è secco, spazzolarlo può causare lacerazioni.
I piedi vanno puliti in modo che non vi restino sotto delle pietre e i ferri non siano usurati.

Per quanto riguarda l'alimentazione, che varia a seconda dell'utilizzo che si fa dell'animale o a seconda dello sport, il fieno , e buon fieno no deve mai mancare, essendo la base della sua alimentazione.
In genere i cavalli mangiano di giorno e quindi è preferibile somministrare tre o quattro piccoli pasti, piuttosto che uno solo la notte.
Le zollette piacciono molto ai cavalli, si sa, ma come tutte le cose ripetitive vengono a noia. E' necessario aggiungere degli stuzzichini, come carote e mele, e variare la dieta con un pastone di crusca a settimana almeno una volta a settimana per purificare l'intestino. Ovviamente acqua in abbondanza sempre.
Per i cavalli nutriti ad erba, una visita periodica veterinaria è d'obbligo, anche in estate, per controllare condizioni generali di salute. Va verificato peso e lucentezza del mantello, la sua salute mentale sarà indicata dal modo con il quale vi accoglie, se vi apparirà annoiato o triste portatelo fuori più spesso.



Testata giornalistica indipendente iscr.ne Trib. di L'Aquila n°572 del 2 Feb. 2008 | Direttore Resp. Luca Giannangeli
Tutto il materiale del sito è © SportEndurance.it | Sito realizzato da Fermenti Grafici